lunedì 28 ottobre 2013

Perché un comunicato stampa professionale ha maggiori chance di ottenere risultati?

Sempre più spesso interagiamo con una situazione economica che obbliga a doversi confrontare con tagli e risultati. Un ufficio stampa spesso non è tangibile e non riesce a garantire a priori dei risultati materiali se non dopo la stipula di un contratto e di un lavoro svolto. Questo sempre più penalizza il testo, la divulgazione del materiale e la fiducia nella comunicazione fatta da professionisti come strumento di crescita.

Un comunicato stampa può essere visto come un foglio A4 con 2.000 battute che chiunque è in grado di scrivere o come uno strumento che permette la valorizzazione dell'immagine, l'identificazione di un brand, la divulgazione di un evento, la promozione di un progetto, la distribuzione di un'idea attraverso media e new media. A seconda della nostra visione possiamo investire o meno i nostri soldi.

Pensiamo ad un giornalista che ha un numero di ore a disposizione per redigere i propri pezzi e riceve migliaia di email con comunicati (spesso comunicazioni che possono anche essere autoreferenziali). Come seleziona le informazioni più interessanti? Sicuramente scorrendo tutto ciò che riceve, ma se è costretto a farlo velocemente per scegliere il vostro pezzo dovrà trovare tutte le informazioni che gli interessano e lo incuriosiscono immediatamente e in linea con la sua tematica di lavoro. Perché intasare la posta di un giornalista con informazioni che possono non riguardarlo? Perché inviare la stessa informazione indistintamente a cronaca nera, cultura o speciali? Solo perché sono giornalisti amici o conoscenti di un conoscente?
Perché quindi affidarsi ad un professionista che lavora nel settore? 
1) Perché il professionista ha una visione oggettiva dei fatti, quindi non è autoreferenziale 
2) Perché il professionista sa come costruire ed impaginare la comunicazione in funzione del suo interlocutore (quindi media) 
3) Perché il professionista sa come impostare e personalizzare la comunicazione in base al suo interlocutore - costruzione della notizia e dell'interesse per il ricevente 
4) Perché il professionista non fa perdere tempo al ricevente e costruisce nel tempo un dialogo che se mantenuto costante garantisce al ricevente correttezza dell'informazione e qualità.

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Francesca