Un ufficio stampa online è l'implementazione di un ufficio stampa tradizionale che, grazie ad Internet e agli strumenti ad esso correlati, permette una divulgazione delle informazioni in maniera amplificata.
Naturalmente per utilizzare al meglio queste possibilità è necessario conoscere il mezzo di comunicazione e gli strumenti ad esso correlati.
1) Sito o Press Area: sicuramente la base di partenza prima di qualsiasi attività è quella di identificare le necessità. Questo significa capire se ho bisogno di uno spazio dedicato ad un singolo argomento, oppure se voglio creare una vetrina della mia attività in cui dare spazio alle varie iniziative. Entrambe le scelte sono corrette.
Il sito può rappresentare la soluzione migliore per mettere in evidenza un progetto, un servizio o un prodotto. L'importante è l'aggiornamento costante. E' più impegnativo a livello di risorse ma efficace da un punto di vista di marketing. Qui, infatti, il target è veicolato ad un solo argomento.
2) Sempre legato all'Ufficio stampa online, ottima risorsa sono i feed RSS o flussi RSS, questi dati (nella maggior parte parliamo di xml) permettono al lettore di leggere comodamente le informazioni (si possono sottoscrivere anche via email) e soprattutto creano nella logica web 2.0 l'interoperabilità e l'interscambiabilità delle informazioni. Tali flussi possono essere "raggruppati" per argomento e quindi essere recuperati in una pagina costantemente aggiornata da fonti esterne. La comodità dei feed RSS è la sottoscrizione. Ci si può iscrivere via mail e a distanza di poco disiscrivere se il contenuto non interessa più. L'operazione è immediata, non viene gestita tramite mail, ma semplicemente da comandi. E' quindi consigliato dotare il proprio sito/press area di Feed RSS ben visibili.
3) Canale YouTube, ormai fondamentale per la visibilità online, e per la distribuzione delle informazioni visive. Sicuramente consigliato, sia per la capacità di tagging che per la potenziale visibilità attraverso uno strumento molto utilizzato. Sempre più spesso si ricorre a filmati, video, per la promozione di un servizio/prodotto/presentazione; è un sistema facile, veloce e sicuramente di grande impatto emozionale. E' lo strumento che più si avvicina ad un mezzo che conosciamo, la TV e quindi, grazie anche alla velocità di banda e ai compter sempre più potenti riusciamo a sfruttare appieno.
4) Social Network, ormai fondamentali per potenziare la cassa di risonanza, per avvicinare nuovi contatti, per promuovere eventi/servizi/prodotti, divulgare comunicati stampa, dialogare con i propri contatti. Tra questi sicuramente Facebook, Twitter, Flickr ... ottimi per la capacità di aggregazione e di interoperabilità. Quindi, fondamentale nella struttura online il collegamento automatizzato per la pubblicazione/divulgazione delle informazioni. Naturalmente, consiglio di creare gruppi e canali dedicati esclusivamente all'argomento con creazione evento/inviti/messaggi destinati ad una rete precisa di contatti.
5) Press Media, il nostro sito press diventa addirittura Media con l'inserimento di Video e Foto per supportare le attività, comunicazione, e comunicazioni stampa. Flickr è sicuramente un altro alleato dell'addetto stampa online. Su questo social si possono caricare le foto, organizzarle al meglio con archivi, set, tag, ed anche in questo caso per interoperabilità e interscambiabilità si possono creare argomenti prendendo da risorse esterne al nostro canale.
Attenzione: l'interscambiabilità è una risorsa davvero efficace. L'importante è riportare sempre la fonte.
Alcuni consigli pratici e di buon senso :-)
Prima di tutto, fare una rassegna di quelle che sono le necessità reali del servizio che si offre. Sappiamo di poter proporre il massimo, ma se poi di questo serve il 58% è un peccato. Meglio iniziare per step (senza sentirsi troppo grandi/bravi/esperti) proponendo quello che riteniamo essere utile ed efficace per la prima parte del lavoro. Il piano di comunicazione a medio/lungo termine ci permetterà di inserire tanti strumenti step by step.
Quindi: 1) Carta e penna e iniziamo ad analizzare l'argomento. 2) Identifichiamo le necessità reali e segnamole. 3) Accanto ad ogni necessità uno strumento/un'informazione/un'attività. 4) Progettazione della Press Area o del sito. 5) Sviluppo del lavoro. 6) Segnamo nel piano di comunicazione possibili implementazioni/attività.
Il cliente sarà sicuramente soddisfatto, capirà il lavoro che stiamo proponendo, non si spventerà, ma vedrà un lavoro in crescita :-D
sabato 30 aprile 2011
martedì 26 aprile 2011
Il comunicato stampa e la divulgazione 4
il comunicato stampa e la divulgazione automatizzata
Nella nostra Press Area in quello che sarà il nostro spazio destinato a comunicati stampa e alle nostre attività non dovranno mancare sistemi automatizzati per la divulgazione delle informazioni. A questo proposito gadget, widget o qualsiasi strumento in grado di diffondere contemporaneamente le informazioni dovrà essere inserito nella nostra struttura online (piattaforma, blog, wordpress, ...).
Si passa quindi ad un nuovo argomento che dovrà essere approfondito costantemente, ovvero l'aggiornamento costante su tutti gli strumenti che ci sono a disposizione per la diffusione delle informazioni. Questo è sicuramente un importantissimo aspetto di chi lavora costantemente con le notizie.
Ed è qui la differenza tra un improvvisato e chi invece gestisce uffici stampa, comunicazione, attività di diffusione delle informazioni. L'aggiornamento costante, la consapevolezza di cosa cercare e di come cercare, la comprensione degli strumenti e l'applicazione degli stessi sarà un aspetto ulteriore di professionalità.
Nella nostra Press Area in quello che sarà il nostro spazio destinato a comunicati stampa e alle nostre attività non dovranno mancare sistemi automatizzati per la divulgazione delle informazioni. A questo proposito gadget, widget o qualsiasi strumento in grado di diffondere contemporaneamente le informazioni dovrà essere inserito nella nostra struttura online (piattaforma, blog, wordpress, ...).
Si passa quindi ad un nuovo argomento che dovrà essere approfondito costantemente, ovvero l'aggiornamento costante su tutti gli strumenti che ci sono a disposizione per la diffusione delle informazioni. Questo è sicuramente un importantissimo aspetto di chi lavora costantemente con le notizie.
Ed è qui la differenza tra un improvvisato e chi invece gestisce uffici stampa, comunicazione, attività di diffusione delle informazioni. L'aggiornamento costante, la consapevolezza di cosa cercare e di come cercare, la comprensione degli strumenti e l'applicazione degli stessi sarà un aspetto ulteriore di professionalità.
Il comunicato stampa e la divulgazione 3
La divulgazione del comunicato non si ferma solo a blog, siti, gruppi ecc. ma prosegue anche nel web 2.0 ovvero laddove l'interazione è ancora maggiore!
Facebook, Twitter, Myspace, Tumblr, Friendifeed, Flickr, Youtube ...
Molto interessante un articolo postato su VincosBlog in cui viene creata una mappa dei Social più utilizzati, geolocalizzando l'informazione.
Ed è appunto fondamentale prendere in considerazione la geolocalizzazione si tratta di un ulteriore aspetto da approfondire nella divulgazione delle notizie. Sicuramente utile ed importante per la capillarità e l'immediatezza della divulgazione.
Naturalmente in questo caso sarà molto importante il tagging della notizia e del corredo, in maniera tale da renderla facilmente rintracciabile da chiunque voglia informazioni su un determinato argomento.
Facebook, Twitter, Myspace, Tumblr, Friendifeed, Flickr, Youtube ...
Molto interessante un articolo postato su VincosBlog in cui viene creata una mappa dei Social più utilizzati, geolocalizzando l'informazione.
Ed è appunto fondamentale prendere in considerazione la geolocalizzazione si tratta di un ulteriore aspetto da approfondire nella divulgazione delle notizie. Sicuramente utile ed importante per la capillarità e l'immediatezza della divulgazione.
Naturalmente in questo caso sarà molto importante il tagging della notizia e del corredo, in maniera tale da renderla facilmente rintracciabile da chiunque voglia informazioni su un determinato argomento.
Il comunicato stampa e la divulgazione 2
Proseguiamo con la divulgazione del comunicato stampa facendo una distinzione tra online e cartacei.
Nella nostra mailing list dovranno esserci sia le redazioni dei giornali cartacei sia quelle online, solitamente non afferiscono allo stesso indirizzo di posta e i referenti sono diversi. Quindi, importante operazione sarà quella di reperire gli indirizzi sia dell'una che dell'altra.
Altro consiglio è quello di ricercare anche siti web afferenti all'argomento. Sempre più spesso i Blog sono un canale fondamentale nella diffusione delle informazioni, anche se alcuni non sono professionali, sono sicuramente molto seguiti, quindi, un ottimo canale di divulgazione.
Quindi, prima della divulgazione, è consigliata un'attenza ricerca online su siti web di riferimento, referenti e opinio leader sull'argomento, Forum, Blog, Gruppi e quant'altro di affine all'argomento trattato.
Non dimentichiamo che Internet è un potente strumento di comunicazione.
Fino ad ora ci siamo concentrati sui canali di diffusione della notizia attraverso un mailing, ricordiamoci che possiamo contare anche su un nostro strumento di diffusione delle informazioni la nostra Press Area o Ufficio stampa online (strumento duttile e costantemente aggiornato che dovrà fornire tutte le informazioni e il corredo come foto, video, approfondimenti ecc.).
Fondamentale inserire la notizia online in un nostro spazio in cui inserire i collegamenti anche di foto, video, approfondimenti, ...
In questo modo le statistiche della nostra Press Area ci supporteranno nella comprensione di quanto la notizia è appetibile e di quanto la nostra attività sta funzionando.
Nella nostra mailing list dovranno esserci sia le redazioni dei giornali cartacei sia quelle online, solitamente non afferiscono allo stesso indirizzo di posta e i referenti sono diversi. Quindi, importante operazione sarà quella di reperire gli indirizzi sia dell'una che dell'altra.
Altro consiglio è quello di ricercare anche siti web afferenti all'argomento. Sempre più spesso i Blog sono un canale fondamentale nella diffusione delle informazioni, anche se alcuni non sono professionali, sono sicuramente molto seguiti, quindi, un ottimo canale di divulgazione.
Quindi, prima della divulgazione, è consigliata un'attenza ricerca online su siti web di riferimento, referenti e opinio leader sull'argomento, Forum, Blog, Gruppi e quant'altro di affine all'argomento trattato.
Non dimentichiamo che Internet è un potente strumento di comunicazione.
Fino ad ora ci siamo concentrati sui canali di diffusione della notizia attraverso un mailing, ricordiamoci che possiamo contare anche su un nostro strumento di diffusione delle informazioni la nostra Press Area o Ufficio stampa online (strumento duttile e costantemente aggiornato che dovrà fornire tutte le informazioni e il corredo come foto, video, approfondimenti ecc.).
Fondamentale inserire la notizia online in un nostro spazio in cui inserire i collegamenti anche di foto, video, approfondimenti, ...
In questo modo le statistiche della nostra Press Area ci supporteranno nella comprensione di quanto la notizia è appetibile e di quanto la nostra attività sta funzionando.
Il Comunicato stampa e la divulgazione 1
Chi, cosa, come, quando e perché? E soprattutto come lo diffondo?
Il Comunicato stampa una volta redatto va anche divulgato, garantendo visibilità e soprattutto correttezza nelle informazioni ai media cartacei e online. (Sulla redazione del comunicato stampa abbiamo scritto numerosi post - basta ricercare con il motore di ricerca interno e si trovano numerosi dettagli).
Quindi, iniziamo a lavorare sulla divulgazione.
Mentre una volta in redazione si inviavano Fax, oggi il mezzo più comodo per tutti è sicuramente l'email. Facile, veloce, con la possibilità di inserire link di approfondimento è il sistema più utilizzato. Chi la riceve nella casella di posta, chi la riceve nel proprio mobile, ... l'importante è riceverla.
Per chi si accinge per la prima volta a gestire un ufficio stampa l'aspetto più ostico è il database contatti (sicuramente abbastanza scarno). Sarà necessario quindi iniziare con la creazione della propria mailing list. Una raccomandazione importante è quella di tenere aggiornato il proprio database.
Per chi non avesse un proprio database esistono strumenti e pubblicazioni che possono supportare l'inizio dell'attività, tra questi, la storica Agenda del giornalista, e un più tecnologico Mediaddress online. Questi strumenti permettono (a differenti livelli di investimento economico) di avere una base di partenza segnalando le redazioni e i vari capiredattori, prima di prendere i contatti diretti e crearsi il proprio mailing profilato.
E' consigliato comunque per ciascuna attività di ufficio stampa telefonare alle varie redazioni in modo da capire insieme al segretario di redazione l'interlocutore più adatto. Solitamente gli inviati si reperiscono attraverso questo tipo di telefonata. La telefonata dovrà essere breve, e dovrà spiegare in modo semplice ed immediato l'argomento, senza far perdere tempo e soprattutto ottenendo così il referente giusto.
A seguire si spedisce il comunicato stampa.
Con la conferma di lettura si capirà se il comunicato è arrivato a destinazione. E sarà il giornalista a ricontattare in caso di interesse.
Attenzione, anche se scrive il pezzo il giornalista non è tenuto a darne comunicazione quindi controllate sempre attraverso sistemi di monitoring: la rassegna stampa. Ottimo strumento, sempre impegnativo a livello economico è l'Eco della Stampa, altrimenti ci si può affidare a PressToday che recensisce le notizie dai giornali online. Utilizzate molto anche i motori di ricerca per capire chi ha segnalato la notizia.
Il Comunicato stampa una volta redatto va anche divulgato, garantendo visibilità e soprattutto correttezza nelle informazioni ai media cartacei e online. (Sulla redazione del comunicato stampa abbiamo scritto numerosi post - basta ricercare con il motore di ricerca interno e si trovano numerosi dettagli).
Quindi, iniziamo a lavorare sulla divulgazione.
Mentre una volta in redazione si inviavano Fax, oggi il mezzo più comodo per tutti è sicuramente l'email. Facile, veloce, con la possibilità di inserire link di approfondimento è il sistema più utilizzato. Chi la riceve nella casella di posta, chi la riceve nel proprio mobile, ... l'importante è riceverla.
Per chi si accinge per la prima volta a gestire un ufficio stampa l'aspetto più ostico è il database contatti (sicuramente abbastanza scarno). Sarà necessario quindi iniziare con la creazione della propria mailing list. Una raccomandazione importante è quella di tenere aggiornato il proprio database.
Per chi non avesse un proprio database esistono strumenti e pubblicazioni che possono supportare l'inizio dell'attività, tra questi, la storica Agenda del giornalista, e un più tecnologico Mediaddress online. Questi strumenti permettono (a differenti livelli di investimento economico) di avere una base di partenza segnalando le redazioni e i vari capiredattori, prima di prendere i contatti diretti e crearsi il proprio mailing profilato.
E' consigliato comunque per ciascuna attività di ufficio stampa telefonare alle varie redazioni in modo da capire insieme al segretario di redazione l'interlocutore più adatto. Solitamente gli inviati si reperiscono attraverso questo tipo di telefonata. La telefonata dovrà essere breve, e dovrà spiegare in modo semplice ed immediato l'argomento, senza far perdere tempo e soprattutto ottenendo così il referente giusto.
A seguire si spedisce il comunicato stampa.
Con la conferma di lettura si capirà se il comunicato è arrivato a destinazione. E sarà il giornalista a ricontattare in caso di interesse.
Attenzione, anche se scrive il pezzo il giornalista non è tenuto a darne comunicazione quindi controllate sempre attraverso sistemi di monitoring: la rassegna stampa. Ottimo strumento, sempre impegnativo a livello economico è l'Eco della Stampa, altrimenti ci si può affidare a PressToday che recensisce le notizie dai giornali online. Utilizzate molto anche i motori di ricerca per capire chi ha segnalato la notizia.
giovedì 21 aprile 2011
Online ... web 2.0
Interazione è la parola chiave. Non più siti statici, ma siti che interagiscono con chi naviga. Una navigazione attiva e non più passiva. Una ricerca costante di informazioni in cui non solo l'utente ricerca, ma l'informazione trova chi la sta cercando.
Questo è quello di cui disponiamo per promuovere la nostra comunicazione e questo è ciò che dobbiamo analizzare per sfruttare appieno lo strumento.
In questi aspetti rientrano i blog, i forum, le chat, Facebook, Youtube, Myspace, Twitter, Gmail, Wordpress, Tripadvisor, ecc.
Per capire meglio il funzionamento dobbiamo capire meglio la filosofia: oggi rispetto al web 1.0 si ha la consapevolezza del ruolo sociale di internet, dell'importanza della condivisione e della fruizione differente del mezzo. Infatti una ricerca sul web oggi ha molto più valore rispetto ad una volta.
Cosa cambia?
Sicuramente deve cambiare e dovrà sempre più la metodologia e la consapevolezza di utilizzo dello strumento. Non copia-incolla di una pagina, ma ricerca analitica attraverso termini chiave e informazioni opportunamente selezionate. Dovranno migliorare le competenze critiche del navigatore e l'attenzione di chi poi valuta questi aspetti. Aumenterà la letteratura di settore e la visione di chi dovrà poi valutare l'operato.
Ma una cosa è certa: la condivisione, la socializzazione e le attività legate proprio al web 2.0 favoriscono la costruzione di una nuova conoscenza, quella condivisa, quella costruita dalla comunità (wiki) e quindi anche sempre più spesso alla partecipazione a gruppi specifici e quindi a competenze sempre più verticali.
A proposito di ufficio stampa online, questo ci permette di creare dei forti legami con colleghi del settore, creare sinergie, condividere quindi le informazioni e distribuirle. Pensiamo ad esempio a 8-10 addetti stampa che collaborano tra loro in differenti parti d'Italia: la diffusione della notizia sarà 8-10 volte maggiore (io distribuirò l'informazione del collega e viceversa lui mi supporterà), avrò una capacità maggiore di lavoro in termini geografici e allo stesso tempo un bagaglio di esperienza ancora più ampio.
Questo è quello di cui disponiamo per promuovere la nostra comunicazione e questo è ciò che dobbiamo analizzare per sfruttare appieno lo strumento.
In questi aspetti rientrano i blog, i forum, le chat, Facebook, Youtube, Myspace, Twitter, Gmail, Wordpress, Tripadvisor, ecc.
Per capire meglio il funzionamento dobbiamo capire meglio la filosofia: oggi rispetto al web 1.0 si ha la consapevolezza del ruolo sociale di internet, dell'importanza della condivisione e della fruizione differente del mezzo. Infatti una ricerca sul web oggi ha molto più valore rispetto ad una volta.
Cosa cambia?
Sicuramente deve cambiare e dovrà sempre più la metodologia e la consapevolezza di utilizzo dello strumento. Non copia-incolla di una pagina, ma ricerca analitica attraverso termini chiave e informazioni opportunamente selezionate. Dovranno migliorare le competenze critiche del navigatore e l'attenzione di chi poi valuta questi aspetti. Aumenterà la letteratura di settore e la visione di chi dovrà poi valutare l'operato.
Ma una cosa è certa: la condivisione, la socializzazione e le attività legate proprio al web 2.0 favoriscono la costruzione di una nuova conoscenza, quella condivisa, quella costruita dalla comunità (wiki) e quindi anche sempre più spesso alla partecipazione a gruppi specifici e quindi a competenze sempre più verticali.
A proposito di ufficio stampa online, questo ci permette di creare dei forti legami con colleghi del settore, creare sinergie, condividere quindi le informazioni e distribuirle. Pensiamo ad esempio a 8-10 addetti stampa che collaborano tra loro in differenti parti d'Italia: la diffusione della notizia sarà 8-10 volte maggiore (io distribuirò l'informazione del collega e viceversa lui mi supporterà), avrò una capacità maggiore di lavoro in termini geografici e allo stesso tempo un bagaglio di esperienza ancora più ampio.
mercoledì 20 aprile 2011
Come si impagina un comunicato stampa?
L'impaginazione di un comunicato stampa deve essere semplice e immediata.
LUOGO - DATA
COMUNICATO STAMPA (si inserisce la dicitura in alto ben visibile)
Titolo (deve essere incisivo ma contenere le informazioni principali)
Occhiello (deve contenere le informazioni principali del testo)
Notizia sviluppata in 2.500 battute circa.
Per maggiori informazioni:
Riferimenti del referente
Nome e cognome
telefono
email
e se esiste un sito di approfondimento in cui si possono trovare maggiori informazioni
LUOGO - DATA
COMUNICATO STAMPA (si inserisce la dicitura in alto ben visibile)
Titolo (deve essere incisivo ma contenere le informazioni principali)
Occhiello (deve contenere le informazioni principali del testo)
Notizia sviluppata in 2.500 battute circa.
Per maggiori informazioni:
Riferimenti del referente
Nome e cognome
telefono
e se esiste un sito di approfondimento in cui si possono trovare maggiori informazioni
lunedì 18 aprile 2011
28 aprile 2011 Circolo artistico di Venezia (Palazzo delle Prigioni) Presentazione di Gabriele d'Annunzio Inediti 1922-1936

PRESENTAZIONE VOLUME
28 aprile 2011 ore 18:00
Circolo artistico di Venezia (Palazzo delle Prigioni)
Insieme all'autore
interverranno
Prof. Pietro Gibellini
Prof. Paolo Puppa
28 aprile 2011 ore 18:00
Circolo artistico di Venezia (Palazzo delle Prigioni)
Insieme all'autore
interverranno
Prof. Pietro Gibellini
Prof. Paolo Puppa
Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936
Carteggio con Maria Lombardi e altri scritti
A cura di Filippo Caburlotto
Prefazione di Pietro Gibellini
RSVP francesca.anzalone@netlifesrl.it
Booksite: http://gabrieledannunzioinediti.wordpress.com/
Ne hanno parlato:
Il Gazzettino nazionale, Cultura Italia (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Il Giorno, Libero, Avvenire, ADNKRONOS Cultura, La Nazione, Il Resto del Carlino, QN, Il Gazzettino di Venezia, Il Corriere del Veneto, La Nuova, La Tribuna di Treviso, Il Tempo, Messaggero Veneto, Blitz Quotidiano, Il Nuovo.it, Il Piccolo di Trieste, Il Giornale di Brescia, Il Giornale di Pozzallo, La Gazzetta del Mezzogiorno, Canale Italia TV, La Voce di Romagna e Rimini, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale di Pozzallo, Il Giornale di Brescia
Resta aggiornato sulle numerose presentazioni seguendo il link: http://gabrieledannunzioinediti.wordpress.com/category/presentazioni/
Segui il volume e interagisci con l’autore su Facebook: gruppo Gabriele d’Annunzio Inediti 1922-1936
Il testo nel web ... 2.0
Da Comunicare in rete l'usabilità di Francesca Anzalone e Filippo Caburlotto (Lupetti Editore di Comunicazione): il testo deve essere fluente, chiaro, breve, trasmettere energia, essere coinvolgente e interessante.
Se pensiamo al comunicato stampa nel web, quindi al messaggio da trasmettere e da fare arrivare ad un pubblico articolato dobbiamo iniziare a prendere in considerazione vari aspetti, primo fra tutti al mezzo di comunicazione che stiamo utilizzando.
Sicuramente dovrà essere facile da leggere, a monitor la concentrazione cala, quindi frasi brevi, semplici e ad effetto. Utilizziamo grassetti per valorizzare alcuni concetti chiavi (parole principali mi raccomando!) e pensiamo ad un titolo e ad un occhiello che possano attirare l'attenzione senza perdersi troppo in frasi ad effetto, ma piuttosto concentrandoci sugli elementi fondamentali della comunicazione.
Ricordiamoci poi di accorgimenti favorevoli all'aggancio da parte dei motori di ricerca, e ai bottoni che permettono una condivisione semplice e veloce dell'informazione. Se si lavora su un progetto/prodotto specifico e si ha la possibilità di creare attorno qualcosa di "creativo" allora pensiamo al viral marketing con video, promo, slogan e altri elementi affini simpatici che facciano voglia di essere condivisi.
Non solo quindi regole di editing, ma anche suggerimenti di diffusione/condivisione. Facebook, Twitter, pr online, siti web, Blog ... e non dimentichiamo i feed RSS assolutamente interessanti e funzionali per fidelizzare il nostro pubblico!
Se pensiamo al comunicato stampa nel web, quindi al messaggio da trasmettere e da fare arrivare ad un pubblico articolato dobbiamo iniziare a prendere in considerazione vari aspetti, primo fra tutti al mezzo di comunicazione che stiamo utilizzando.
Sicuramente dovrà essere facile da leggere, a monitor la concentrazione cala, quindi frasi brevi, semplici e ad effetto. Utilizziamo grassetti per valorizzare alcuni concetti chiavi (parole principali mi raccomando!) e pensiamo ad un titolo e ad un occhiello che possano attirare l'attenzione senza perdersi troppo in frasi ad effetto, ma piuttosto concentrandoci sugli elementi fondamentali della comunicazione.
Ricordiamoci poi di accorgimenti favorevoli all'aggancio da parte dei motori di ricerca, e ai bottoni che permettono una condivisione semplice e veloce dell'informazione. Se si lavora su un progetto/prodotto specifico e si ha la possibilità di creare attorno qualcosa di "creativo" allora pensiamo al viral marketing con video, promo, slogan e altri elementi affini simpatici che facciano voglia di essere condivisi.
Non solo quindi regole di editing, ma anche suggerimenti di diffusione/condivisione. Facebook, Twitter, pr online, siti web, Blog ... e non dimentichiamo i feed RSS assolutamente interessanti e funzionali per fidelizzare il nostro pubblico!
domenica 17 aprile 2011
La comunicazione tradizionale e la comunicazione nel web 2.0
Parlando di ufficio stampa online dobbiamo pensare a due differenti modi di concepire sia la Press Area, sia il comunicato stampa stesso.
Lo dobbiamo fare affrontando l'argomento sia nel momento della stesura del comunicato che nel momento della divulgazione. Quindi passiamo da tradizionale (intesa ovviamente come un file che viene spedito ad un indirizzo email) a online (inteso come area online in cui inserire materiali ulteriori) a web 2.0 quindi con tutti gli strumenti social di cui disponiamo (ovvero un sistema integrato in cui la diffusione dell'informazione può avvenire in maniera automatizzata, in cui l'informazione può essere condivisa, commentata, in cui l'informazione è collegata ad una galleria di immagini organizzata per tag, o a video organizzati per tag ...).
La mia comunicazione quindi come la imposto?
Iniziamo con un comunicato stampa e pensiamo alla divulgazione in modo tradizionale. Stesura, invio tramite email (ormai tutti i giornalisti forniscono la mail per ricevere comodamente l'informazione nella casella di posta elettronica). Qui la mia comunicazione è mittente - messaggio - ricevente, distribuisco l'informazione. Io invio al mio destinatario il messaggio. In questo caso è la trasposizione di una comunicazione tradizionale, il mio messaggio lo riceve solo il mio contatto. E' una scelta che si fa se la comunicazione deve arrivare solo a determinati destinatari.
Pensiamo alla divulgazione del comunicato stampa online. Il mio comunicato riguarda un evento a cui vorrei partecipassero molte persone. Qui, l'informazione non solo deve arrivare ad un indirizzario, ma deve coinvolgere il maggior numero di ospiti. Siamo di fronte ad un'informazione che non solo dal mittente va al ricevente, ma questa volta deve raggiungere un "nuovo ricevente" non presente nell'indirizzario e appunto, a sua volta deve essere raggiunta da un nuovo destinatario ... l'informazione deve quindi essere indicizzata (per parole chiave) e distribuita/diffusa
Lo dobbiamo fare affrontando l'argomento sia nel momento della stesura del comunicato che nel momento della divulgazione. Quindi passiamo da tradizionale (intesa ovviamente come un file che viene spedito ad un indirizzo email) a online (inteso come area online in cui inserire materiali ulteriori) a web 2.0 quindi con tutti gli strumenti social di cui disponiamo (ovvero un sistema integrato in cui la diffusione dell'informazione può avvenire in maniera automatizzata, in cui l'informazione può essere condivisa, commentata, in cui l'informazione è collegata ad una galleria di immagini organizzata per tag, o a video organizzati per tag ...).
La mia comunicazione quindi come la imposto?
Iniziamo con un comunicato stampa e pensiamo alla divulgazione in modo tradizionale. Stesura, invio tramite email (ormai tutti i giornalisti forniscono la mail per ricevere comodamente l'informazione nella casella di posta elettronica). Qui la mia comunicazione è mittente - messaggio - ricevente, distribuisco l'informazione. Io invio al mio destinatario il messaggio. In questo caso è la trasposizione di una comunicazione tradizionale, il mio messaggio lo riceve solo il mio contatto. E' una scelta che si fa se la comunicazione deve arrivare solo a determinati destinatari.
Pensiamo alla divulgazione del comunicato stampa online. Il mio comunicato riguarda un evento a cui vorrei partecipassero molte persone. Qui, l'informazione non solo deve arrivare ad un indirizzario, ma deve coinvolgere il maggior numero di ospiti. Siamo di fronte ad un'informazione che non solo dal mittente va al ricevente, ma questa volta deve raggiungere un "nuovo ricevente" non presente nell'indirizzario e appunto, a sua volta deve essere raggiunta da un nuovo destinatario ... l'informazione deve quindi essere indicizzata (per parole chiave) e distribuita/diffusa
Come si scrive un comunicato stampa?
Chi, cosa, come, quando, dove e perchè? sono le famose 5 w che da sempre fanno parte delle regole di scrittura di un buon articolo.
Un buon comunicato stampa deve presentare le informazioni in modo corretto, attento e puntuale, attirando l'attenzione ma mettendo in evidenza quelle che sono le informazioni fondamentali. Quindi:
- evitate refusi attenzione agli errori di digitazione, fare un controllo (meglio uno in più) prima di spedire il file;
- un buon titolo e un buon occhiello sono sempre piacevoli per chi legge, ma attenzione, non vogliate essere a tutti i costi ad effetto, a volte è più incisivo un titolo semplice ed immediato rispetto a qualcosa di troppo studiato;
- inserite sempre di che cosa si tratta, dove avviene, quando avviene, modalità e tutti i dettagli che possono essere utili per il lettore finale;
- inserite i riferimenti dell'ufficio stampa e della persona a cui rivolgersi per avere maggiori informazioni, dettagli, materiale fotografico, video e tutto ciò che serve di supporto all'informazione principale. Se avete un sito web su cui si trova tutto il materiale inserite il link.
Lunghezza, potrebbe essere intorno alle 2.500 battute.
Esercitarsi quindi a scrivere comunicati intorno alle 2.500 battute, concentrandosi su titolo e occhiello.
Ricordarsi quando si scrive e si invia (solitamente a mezzo mail) di chi lo riceve e del supporto che può utilizzare. Quindi, attenzione alla stesura del comunicato a seconda di chi è il ricevente (giornale, tv, radio ... ) e quindi pensare a ciò che può maggiormente colpire l'attenzione. Ed in più ricordate che si tratta di file quindi pesantezza (se lo si scarica via mail è una cosa, se lo si scarica su dispositivo mobile è un'altra) e materiale di corredo. E' preferibile a volte inserire più link a differenti media oppure ad una press area online in cui poter fare reperire fotografie, video, altri documenti, ecc.
Un buon comunicato stampa deve presentare le informazioni in modo corretto, attento e puntuale, attirando l'attenzione ma mettendo in evidenza quelle che sono le informazioni fondamentali. Quindi:
- evitate refusi attenzione agli errori di digitazione, fare un controllo (meglio uno in più) prima di spedire il file;
- un buon titolo e un buon occhiello sono sempre piacevoli per chi legge, ma attenzione, non vogliate essere a tutti i costi ad effetto, a volte è più incisivo un titolo semplice ed immediato rispetto a qualcosa di troppo studiato;
- inserite sempre di che cosa si tratta, dove avviene, quando avviene, modalità e tutti i dettagli che possono essere utili per il lettore finale;
- inserite i riferimenti dell'ufficio stampa e della persona a cui rivolgersi per avere maggiori informazioni, dettagli, materiale fotografico, video e tutto ciò che serve di supporto all'informazione principale. Se avete un sito web su cui si trova tutto il materiale inserite il link.
Lunghezza, potrebbe essere intorno alle 2.500 battute.
Esercitarsi quindi a scrivere comunicati intorno alle 2.500 battute, concentrandosi su titolo e occhiello.
Ricordarsi quando si scrive e si invia (solitamente a mezzo mail) di chi lo riceve e del supporto che può utilizzare. Quindi, attenzione alla stesura del comunicato a seconda di chi è il ricevente (giornale, tv, radio ... ) e quindi pensare a ciò che può maggiormente colpire l'attenzione. Ed in più ricordate che si tratta di file quindi pesantezza (se lo si scarica via mail è una cosa, se lo si scarica su dispositivo mobile è un'altra) e materiale di corredo. E' preferibile a volte inserire più link a differenti media oppure ad una press area online in cui poter fare reperire fotografie, video, altri documenti, ecc.
martedì 5 aprile 2011
Tratto Rapido 2011, I^ Edizione - la notizia illustrata

Tratto Rapido è una selezione per illustratori/disegnatori aperta a tutti.
I partecipanti dovranno realizzare una notizia illustrata sulla base di una traccia fornita ad hoc dalla giuria, in un tempo non superiore a 356 minuti (5 ore e 54 minuti). La tecnica con cui verrà realizzato il disegno sarà a discrezione del partecipante che sarà autonomo nel portarsi il necessario per la realizzazione del disegno. Lo staff organizzativo fornirà ad ogni candidato il foglio su cui realizzare la notizia illustrata da presentare alla giuria.
La selezione si articola in 5 prove eliminatorie che si svolgeranno in altrettante città italiane più la prova finale. Ogni partecipante può prendere parte ad una sola eliminatoria. Da ogni eliminatoria la giuria selezionerà le due migliori opere. Al termine di ogni sfida si svolgerà un talk show sul tema della creatività cui sono inviatati i partecipanti alla selezione e che avrà come protagonisti i cinque finalisti del Premio Campiello Giovani 2011.
Durante il talk show i partecipanti alla selezione dovranno inoltre realizzare in 911 secondi una notizia illustrata che riproponga le caratteristiche salienti della tappa di Tratto Rapido cui hanno partecipato.
I 10 selezionati dalle singole eliminatorie parteciperanno alla prova finale la cui durata sarà di 356 minuti. La notizia illustrata giudicata migliore dalla giuria, fra quelle realizzate alla finale, vincerà la prima edizione di Tratto Rapido e verrà pubblicata sulla cover dell’antologia che verrà pubblicata da Porsche Italia con titolo Tratto Rapido. Edizione 2011 e all’interno del primo numero utile dell’Europeo.
Il libro potrà poi essere presentato dal vincitore o e da altri disegnatori indicati dalla giuria in varie città italiane nell’ambito delle serate culturali organizzate da Porsche Italia.
Per iscriversi richiedere la scheda di adesione a attivita.culturali@porsche.it
lunedì 4 aprile 2011
L'ufficio stampa online - Comunicato stampa, costruire e veicolare l'informazione
Partendo dalle considerazioni in merito all'Ufficio stampa andiamo ad approfondire i vari aspetti legati al web 2.0.
Costruire e veicolare l’informazione significa:
- Creare i documenti necessari alla diffusione della stessa che, a seconda del destinatario, saranno strutturati con precise caratteristiche. Ad es.:
COMUNICATO STAMPA
MATERIALE di CORREDO
Se pensiamo all'Ufficio stampa online, avremo a disposizione uno spazio virtuale nel quale far confluire tutte le informazioni per renderle immediatamente reperibili alla stampa.
Sarà quindi fondamentale creare una sezione in cui caricare i comunicati stampa organizzati per argomento e per data.
Questa parte della Press Area supporterà il giornalista nel reperimento del materiale informativo, ma non solo, metterà a disposizione del giornalista altro materiale. Non è pensabile inviare ad un singolo giornalista 10 file, è piuttosto indicato fare trovare a chi cerca tutto il materiale possibile.
Sarà quindi una mail con un abstract che inviterà il giornalista ad approfondire l'informazione online, facendogli trovare tutto quello che serve alla costruzione della notizia.
Il Comunicato stampa completo, materiali di approfondimento, fotografie di corredo, video con interviste, ecc.
Il giornalista sempre più spesso legge le notizie da mobile, quindi, ben venga la brevità e l'efficacia comunicativa e ben vengano gli approfondimenti online con materiali di corredo.
Attenzione però, organizzate bene le informazioni online affinché si comprenda immediatamente il tema e il link corretto da cliccare. Il valore aggiunto qui è poter inserire più materiali e permettere quindi al giornalista di scegliere; e, non dimentichiamolo, accrescere l'immagine attraverso la popolarità in Internet.
Costruire e veicolare l’informazione significa:
- Creare i documenti necessari alla diffusione della stessa che, a seconda del destinatario, saranno strutturati con precise caratteristiche. Ad es.:
COMUNICATO STAMPA
MATERIALE di CORREDO
Se pensiamo all'Ufficio stampa online, avremo a disposizione uno spazio virtuale nel quale far confluire tutte le informazioni per renderle immediatamente reperibili alla stampa.
Sarà quindi fondamentale creare una sezione in cui caricare i comunicati stampa organizzati per argomento e per data.
Questa parte della Press Area supporterà il giornalista nel reperimento del materiale informativo, ma non solo, metterà a disposizione del giornalista altro materiale. Non è pensabile inviare ad un singolo giornalista 10 file, è piuttosto indicato fare trovare a chi cerca tutto il materiale possibile.
Sarà quindi una mail con un abstract che inviterà il giornalista ad approfondire l'informazione online, facendogli trovare tutto quello che serve alla costruzione della notizia.
Il Comunicato stampa completo, materiali di approfondimento, fotografie di corredo, video con interviste, ecc.
Il giornalista sempre più spesso legge le notizie da mobile, quindi, ben venga la brevità e l'efficacia comunicativa e ben vengano gli approfondimenti online con materiali di corredo.
Attenzione però, organizzate bene le informazioni online affinché si comprenda immediatamente il tema e il link corretto da cliccare. Il valore aggiunto qui è poter inserire più materiali e permettere quindi al giornalista di scegliere; e, non dimentichiamolo, accrescere l'immagine attraverso la popolarità in Internet.
domenica 3 aprile 2011
esempio di comunicato stampa - Trovati documenti inediti di Gabriele d'Annunzio in un Palazzo veneziano
COMUNICATO STAMPA – VENEZIA, 1 APRILE 2011
Trovati documenti inediti di Gabriele d’Annunzio in un palazzo veneziano, confluiti nel volume Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936, a cura di Filippo Caburlotto, Leo S. Olschki Editore, da oggi in distribuzione.
Lettere, libri autografi, medaglie, cartoline, fotografie, ricordi, ricette, sono i materiali reperiti in un palazzo veneziano sul Canal Grande dallo studioso Filippo Caburlotto, ideatore e coordinatore scientifico del progetto Archivio d’Annunzio (www.archiviodannunzio.it), confluiti nel volume Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936. Carteggio con Maria Lombardi e altri scritti, edito da Leo S. Olschki nel 125° anniversario della casa editrice.
Un carteggio inedito con Maria Bellini Gritti in Lombardi, discendente della nobile famiglia veneziana, fino ad oggi mai messa a fuoco dalla critica, amica, amante e confidente del Poeta Gabriele d’Annunzio. Una corrispondenza che ripercorre quattordici anni di lettere tra Gabriele d’Annunzio e la donna, tra Gabriele d’Annunzio e Franco Lombardi, il figlio di lei, e tra Mariaska, come lui l’aveva ribatezzata, e Luisa Baccara, la pianista che rimase a fianco del poeta fino alla morte di lui al Vittoriale degli Italiani, nel 1938. Un epistolario, ricostruito dallo studioso in modo attento e puntuale grazie anche ai materiali messi a disposizione dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani che ha così concorso al completamento delle informazioni.
A corredare il tutto il diario-romanzo della donna che racconta la “sua verità” Ariel Vero su Gabriele d’Annunzio nell’opera pubblicata, un manoscritto che come spiega lo studioso ha più della riscrittura in bella copia rispetto ad una scrittura di getto diaristica.
Infine, concorrono al completamento dello spaccato una serie di ricette di piatti amati dal Comandante e un apparato fotografico.
Per informazioni, fotografie, presentazioni si rimanda al booksite: http://gabrieledannunzioinediti.wordpress.com
Gabriele d'Annunzio inediti 1922-1936 è anche gruppo su Facebook in cui dialogare con l'autore
Trovati documenti inediti di Gabriele d’Annunzio in un palazzo veneziano, confluiti nel volume Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936, a cura di Filippo Caburlotto, Leo S. Olschki Editore, da oggi in distribuzione.
Lettere, libri autografi, medaglie, cartoline, fotografie, ricordi, ricette, sono i materiali reperiti in un palazzo veneziano sul Canal Grande dallo studioso Filippo Caburlotto, ideatore e coordinatore scientifico del progetto Archivio d’Annunzio (www.archiviodannunzio.it), confluiti nel volume Gabriele d’Annunzio inediti 1922-1936. Carteggio con Maria Lombardi e altri scritti, edito da Leo S. Olschki nel 125° anniversario della casa editrice.
Un carteggio inedito con Maria Bellini Gritti in Lombardi, discendente della nobile famiglia veneziana, fino ad oggi mai messa a fuoco dalla critica, amica, amante e confidente del Poeta Gabriele d’Annunzio. Una corrispondenza che ripercorre quattordici anni di lettere tra Gabriele d’Annunzio e la donna, tra Gabriele d’Annunzio e Franco Lombardi, il figlio di lei, e tra Mariaska, come lui l’aveva ribatezzata, e Luisa Baccara, la pianista che rimase a fianco del poeta fino alla morte di lui al Vittoriale degli Italiani, nel 1938. Un epistolario, ricostruito dallo studioso in modo attento e puntuale grazie anche ai materiali messi a disposizione dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani che ha così concorso al completamento delle informazioni.
A corredare il tutto il diario-romanzo della donna che racconta la “sua verità” Ariel Vero su Gabriele d’Annunzio nell’opera pubblicata, un manoscritto che come spiega lo studioso ha più della riscrittura in bella copia rispetto ad una scrittura di getto diaristica.
Infine, concorrono al completamento dello spaccato una serie di ricette di piatti amati dal Comandante e un apparato fotografico.
Per informazioni, fotografie, presentazioni si rimanda al booksite: http://gabrieledannunzioinediti.wordpress.com
Gabriele d'Annunzio inediti 1922-1936 è anche gruppo su Facebook in cui dialogare con l'autore
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